Sat 115: Marco di Rovereto - cima Levante - Pala del Cherle

itinerario:          Marco di Rovereto - Pozza dei Foi - Malga Zugna - Passo Buole - Val di Gatto -  Cima Levante - Pala del Cherle
dislivello:          salita m 2110, discesa 430 m    
tempo totale di percorrenza: ore 8.30
difficoltà:          E          
 
Comoda e panoramica escursione, molto lunga, per salire dalla Val d'Adige a Monte Zugna e verso il Carega. passando per Passo Buole.
 
Si esce dal paese di Marco (m 180) verso Ovest e, passando per la località Lastoline, si incrocia una strada in località Costa Stenda (m 520) e raggiunta una seconda in Costa Violina (m 817, ore 1.40) se ne percorre un tratto di 400 metri per poi riprendere il ripido sentiero a sinistra che, passando per Pozza dei Foi (m 1070, ore 2.30) e per la Val di Eghei, arriva al rifugio Malga Zugna (m 1616, ore 4.00).
Questo tratto del sentiero è di competenza della SAT di Rovereto
 
Dal rifugio Malga Zugna si sale per larga e comoda carreggiata fino al sito storico con le testimonianze della Grande Guerra: i resti della caserma di monte Zugna “ costruita dagli austriaci negli anni prebellici come caserma per le truppe divenne prezioso ospedale militare allorché passò nelle mani italiane nel maggio 1915 “e del vicino cimitero militare. Proseguendo in discesa lungo il crinale di M. Zugna, dei Coni Zugna e del M. Selvata, poco prima di giungere alla storica località di Passo Buole si incontra sulla destra altro cimitero militare recentemente recuperato e liberato dalla folta vegetazione che lo nascondeva e ci si porta alla storica località di Passo Buole (m 1464, ore 5.40), dove l'ANA di Ala ha costruito il Sacello ai Caduti della Grande Guerra e ogni anno, organizza una giornata celebrativa . In prossimità del Sacello incontra il sent. 117 che sale dalla Vallarsa. Da Passo Buole, seguendo la vecchia lunga e pianeggiante mulattiera in quota sul versante Sud di Cima Mezzana e M. Jòcole, arriva alla Malga Val di Gatto (m 1497, ore 6.45) ora abbandonata. (raccordo col sent. 114B), Salendo la valle omonima dopo qualche tornante, giunto ad un bivio ( q. 1550), si stacca dal sent. 114B,   prosegue e giunge alla testata della Valle ( m. 1952) per    arrivare, con breve discesa, e passando accanto ad un interessante crocifisso risalente alla Grande Guerra e recentemente restaurato, alla base della Pala del Cherle (m 1860, ore 8.30) dove si collega al sent. 108.
Lungo tutto il percorso, interessanti vedute sulle Valli dell'Adige, di Ronchi, di S. Valentino e di Vallarsa.